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    E poi cosa succede?

ATTIVITA' SVOLTA NEL 2009 E PROSPETTIVE 2010: L'indifferenza che offende

IL TRAUMA PUO' DARE UNA MARCIA IN PIU' NELLA VITA?: Intervento al convegno Klaren 

SINTESI DELLE PRINCIPALI ATTIVITA' SVOLTE DALL'ASSOCIAZIONE

 Lezioni all'interno di scuole medie inferiori e superiori da parte di ragazzi disabili, assieme a familiari ed amici di vittime della strada ed in collaborazione con il personale didattico e le locali forze dell'ordine. Raccolta ed elaborazione di inediti questionari compilati dagli studenti al termine delle "lezioni". Si è deciso di interrompere questo genere d'attività.

 Convegni per approfondire tematiche riguardanti sicurezza stradale, tutela e sostegno di vittime e loro familiari, terapie di guarigione, dopo trauma, (in)giustizie ed altri argomenti inediti. Si è deciso di non promuovere direttamente altre manifestazioni di questo genere, ma di collaborare a quelle promosse da altri.

 Attività di sensibilizzazione attraverso internet ed altri canali informativi. Comunicati, sondaggi e controinformazione sull'insicurezza stradale.

 Incontri informativi e di sostegno psicologico con familiari di vittime della strada colpiti da lutto recente.

 Interventi e denunce di varia natura per migliorare la sicurezza stradale, per responsabilizzare le istituzioni e per dare giustizia e sostegno ai superstiti.

 Iniziative congiunte con altre associazioni aventi analoghe finalità. Collaborazione con associazioni giovanili.

Non succede solo agli altri, perciò chi si trova nelle condizioni d'intervenire per arginare l'emergenza dell'invalidità e mortalità sulle strade ha il dovere civile e morale di farlo, altrimenti si rende complice delle conseguenze. L'attività dell'Associazione PU.RI è prevalentemente orientata verso la prevenzione degli incidenti stradali, ma esiste anche una realtà, quasi sconosciuta, riguardante il dopo incidente. Ecco come abbiamo cercato di descrivere ciò che si prova dopo una tragedia stradale:

COSA SUCCEDE QUANDO SI E' COLPITI DA UN LUTTO IMPROVVISO?

Sulle lapidi si leggono spesso bellissimi pensieri dedicati al defunto, ma il percorso per giungere all'accettazione di ciò che è inaccettabile può essere lungo ed incerto, anche se sostenuti dalla "Fede". La strada che affronta chi ha subito l'amputazione improvvisa di un affetto profondo passa attraverso l'incredulità, il rifiuto, il dolore, la rabbia, il senso di colpa, la paura, la disperazione, l'emarginazione e la .. solitudine. Ecco come il poeta W. Hugh Auden descrive lo strazio di un lutto inaspettato:

" Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono, fate tacere il cane con un osso succulento, chiudete i pianoforti, e tra un rullio smorzato portate fuori il feretro, si accostino i dolenti. Incrocino aeroplani lamentosi lassù e scrivano sul cielo il messaggio - lui è morto - allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni, i vigili si mettano guanti di tela nera. Non servono più le stelle: spegnetele anche tutte. Imballate la luna, smontate pure il sole, svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco, perchè più nulla può giovare...".

In un attimo progetti e certezze saltano in aria. Nulla viene più dato per scontato, neppure la ragione. Anche gli amici e parenti più stretti non sanno come comportarsi, perchè si trovano di fronte una persona che non sanno più riconoscere. Poi, se e quando succede:

LA PACE CHE FIORISCE SUL DOLORE E' COME L'ARCOBALENO, CHE VINCE IL TEMPORALE UNENDO LE DUE PARTI DEL CIELO

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RISULTATI "2009" E PROGETTI "2010" TRA TANTA INDIFFERENZA

Le seguenti considerazioni sono state tratte dalla relazione che accompagna il rendiconto di gestione 2009:

A causa del persistente disinteresse dimostrato dalle Istituzioni locali in cui ha sede l'associazione PU.RI e della scarsa collaborazione ricevuta da parte dei residenti e della base associativa, l'attività è stata prevalentemente orientata ad iniziative di sensibilizzazione ed alla controinformazione attraverso gli strumenti messi a disposizione da internet. Ecco una sintesi dell'attività svolta:

EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE - Nel corso del 2009 sono state svolte due sole lezioni di educazione stradale nelle scuole medie superiori di Forlì e di Pesaro. A tutt'oggi, nonostante i ripetuti solleciti, il Ministero delle Infrastrutture non ha riscontrato l'istanza da noi presentata in data 15/03/2004 per il riconoscimento di associazione con comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale.

CONVEGNI SULLA SICUREZZA STRADALE E SUL DOPO INCIDENTE - Nel corso del 2009 non è stato organizzato alcun convegno. Abbiamo invece fornito la nostra collaborazione per la buona riuscita di manifestazioni e dibattiti pubblici organizzati da altri. Al link "Recentissime 2009" del sito web sono sommariamente indicate tali interventi.

CONTROINFORMAZIONE, SENSIBILIZZAZIONE E SITI WEB: Nel corso del 2009 è continuata l'attività di sensibilizzazione attraverso comunicati stampa, blog, forum, facebook e pubblicazioni su siti web, ma in misura minore rispetto al 2008. Il sito della nostra associazione ha registrato una leggera diminuzione di accessi, anche perchè molti messaggi sono stati diffusi attraverso facebook. Abbiamo anche partecipato a dibattiti televisivi e radiofonici diffusi da emittenti locali. Nel corso dell'anno abbiamo preso posizione su numerosi argomenti attinenti la sicurezza stradale. I nostri sforzi e le nostre denunce (suffragate spesso da materiale fotografico) non sembrano aver prodotto risultati di rilievo e tutto questo alimenta quel senso di impotenza e di inutilità del lavoro che svolgiamo.

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI: Sono stati del tutto insoddisfacenti. L'associazione PU.RI è stata ignorata od emarginata da tutte le iniziative riguardanti il miglioramento della sicurezza stradale sui territori in cui maggiormente opera. Questo deprecabile andazzo sta umiliando ed offendendo la nostra attività di volontariato e tutto ciò che rappresentiamo.

COINVOLGIMENTO ASSOCIATI NELL'ATTIVITA' DI VOLONTARIATO: Continuano ad essere pochissimi gli associati che offrono concreta collaborazione in favore delle attività associative. La popolazione del territorio su cui maggiormente opera il nostro sodalizio (vallata del Rubicone) non sembra minimamente interessata ad assumere un ruolo attivo per migliorare la sicurezza stradale delle proprie famiglie. Si sta invece incrementando l'attività di collaborazione (soprattutto a distanza) con persone o sodalizi operanti in altre aree geografiche, in favore dei quali mettiamo a disposizione tutta l'esperienza maturata in tanti anni di attività volontaria.

FATTI SALIENTI INTERVENUTI NEI PRIMI MESI DEL 2009: Nel Febbraio 2010 il Comune di Savignano sul Rubicone ha attivato una iniziativa finalizzata al miglioramento della sicurezza sul territorio, perciò anche della sicurezza stradale. L'iniziativa prevede il coinvolgimento attivo di tutte le associazioni che già operano direttamente od indirettamente su questa materia, ma la onlus PU.RI non figurava tra i destinatari dell'invito. Solo dopo che qualcuno ha segnalato la "dimenticanza", la nostra onlus è stata invitata a fornire il proprio contributo. Lo si è fatto suggerendo alcune iniziative inedite ed utili per il miglioramento della sicurezza stradale nel territorio, ma il coinvolgimento dovrà considerarsi "saltuario" fino a quando le istituzioni interessate non si renderanno più "credibili" ai nostri occhi, perchè d'ora in poi dovranno essere loro e non noi a dare garanzie di credibilità.

RISULTATO CONTABILE DI GESTIONE E PROSPETTIVE: Nel corso del 2009 l'associazione non ha conseguito entrate significative di carattere straordinario, nè sussidi da parte di Enti Pubblici. E' stato registrato un disavanzo di gestione pari ad euro 124,33. Per il 2010 non sono previsti cambiamenti significativi nell'impostazione dell'attività, a meno che non sopravvengano fatti straordinari e/o imprevisti.

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